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Teatro anatomico

Il teatro anatomico di Padova è il più antico teatro anatomico stabile al mondo, voluto da Girolamo Fabrici d'Acquapendente nel 1594 e…

Il teatro anatomico di Padova è il più antico teatro anatomico stabile al mondo, voluto da Girolamo Fabrici d'Acquapendente nel 1594 e ancora perfettamente conservato.

Può essere visitato al Palazzo del Bo dell'Università degli Studi di Padova.
È la più antica struttura permanente per studi di anatomia.
Il tavolo da dissezione è circondato da sei giri di palchi in noce intagliato.

All'ingresso del teatro anatomico è visibile l'iscrizione in latino "Mors ubi gaudet succurrere vitae", ossia "Dove la morte è lieta di soccorrere la vita".

Realizzato secondo i canoni stilistici del Rinascimento, il teatro a forma di cono rovesciato è di pianta ellittica e disposto in sei scaglioni paralleli muniti ciascuno di una ringhiera di legno alta m. 1,07. Il diametro dello scaglione superiore nel suo punto più largo e di m. 7,56 e nel suo punto più stretto di m. 6,92, il diametro dello scaglione più basso è rispettivamente di m. 3,49 e di m. 2,97. Quest'ultimo scaglione è alto da terra m. 1,84. Lo spazio che in ogni scaglione è a disposizione del pubblico, tra la balaustra e la base dello scaglione successivo, è di cm. 40.

Fino al 1844 il teatro veniva illuminato artificialmente essendo chiuse le finestre del vano in cui era situato. La luce veniva data da due candelieri posti all’estremità del tavolo anatomico e da otto ceri che erano tenuti da altrettanti studenti seduti sopra scanni mobili. Inizialmente il banco dove veniva posto il cadavere e dove avveniva la lezione si trovava a livello del pavimento della stanza. L’attuale platea di legno, che è alta circa due metri sopra il suolo, fu fatta sistemare nel 1845 dall'allora professore di anatomia Cortese che fece anche tingere di bianco le ringhiere di noce intagliato, che prima erano a lucido, e aprire le finestre per illuminare il teatro con la luce diurna.

Nel corso degli anni il teatro non ha subito alcuna modificazione.

Fonte: wikipedia

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